Bando ISI e credito d’imposta: i contributi per rinnovare la tua logistica di magazzino

ottobre 10 2019

Con la chiusura del Bando ISI 2018 lo scorso 31 maggio, le aziende beneficiarie hanno ricevuto dall’Inail un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammissibili per un’agevolazione massima di € 130.000,00, destinato alla riduzione dei rischi legati alla propria attività, tra cui quello derivante dalla movimentazione dei carichi.

Se anche tu hai ottenuto il contributo ISI, hai un’occasione imperdibile per sostituire i tuoi vecchi carrelli elevatori con macchinari nuovi, tecnologicamente all’avanguardia e dal ridotto impatto ambientale, in linea con il piano Industria 4.0. Come i carrelli elevatori BYD con batteria al litio-ferro-fosfato, che hanno tutto quello che ti serve per movimentare carichi con la massima efficienza e risparmio energetico (3 turni con una sola batteria), operando in sicurezza e nel rispetto per l’ambiente (zero emissioni).

Per chi ha ricevuto il contributo c’è tempo fino a maggio 2020 per sottoscrivere i contratti di fornitura e sostenere le spese relative.

Scade invece il 31 dicembre 2019 il termine per il credito d’imposta, un’agevolazione fiscale per le imprese che investono in beni strumentali e destinato alle aziende con strutture produttive situate in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo. Sono beni agevolabili tutti quelli che concorrono al processo produttivo dell’impresa.

Se la tua azienda necessita di movimentare e immagazzinare merci, questa agevolazione è una grande opportunità per rinnovare il tuo parco carrelli elevatori o per ampliare il tuo magazzino con l’acquisto di scaffalature metalliche o di capannoni mobili. Dai un’occhiata ai nostri prodotti e contattaci per un preventivo.

Il credito d’imposta copre il 45% dell’investimento per le piccole imprese, il 35% per le medie imprese e il 25% per le grandi imprese. Affrettati, il tempo sta per scadere!